VIRUS EBOLA, ARRIVA LA RISPOSTA DEL PARLAMENTO EUROPEO

Da quando l'epidemia di Ebola è stata dichiarata ufficialmente il 22 marzo 2014 in Guinea, il virus si è diffuso in altri quattro paesi (Liberia, Nigeria, Sierra Leone e Senegal), infettando quasi 4.000 persone e causando oltre 2.000 morti. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il numero dei pazienti colpiti potrebbe superare i 20.000 nel corso dei prossimi tre mesi.

In una risoluzione votata oggi, i deputati del Parlamento europeo affermano che “l'epidemia del virus è stata sottovalutata dalla comunità internazionale e costituisce oggi una sfida per la sicurezza globale. I paesi colpiti sono confrontati al collasso socio-economico e si dovrebbe considerare il dispiegamento dei mezzi militari sotto l'egida delle Nazioni Unite e facilitare ulteriormente l'accesso alle cure esistenti”. Nella risoluzione, approvata si sottolinea come vi sia un'urgente necessità di risorse e di capacità operativa, che includa risorse umane qualificate e materiale logistico. Per i deputati, inoltre, si dovrebbe esaminare la possibilità di utilizzare risorse di difesa militari e civili sotto la guida del Segretario generale delle Nazioni Unite.

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