LA PUGLIA INTRODUCE IL TICKET SUL VECCHIO DAY HOSPITAL. SI PAGHERANNO 47 EURO

Con la delibera regionale del 18 giugno scorso, la Puglia ha sancito il passaggio in regime ambulatoriale (definito day-service), con pagamento del ticket di 47 euro, di 108 prestazioni fino ad ora fornite attraverso ricoveri ordinari o in day-hospital, e quindi rimborsate poi dalla Regine alla struttura sanitaria sia pubblica che privata. Tra queste ci sono:  le operazioni alla retina e al cristallino, come la cataratta, la riduzione di fratture, il tunnel carpale, l’ernia inguinale, ma anche la chemioterapia. “Tutte prestazioni – fanno sapere dall’assessorato alla Sanità della Regione Puglia – per le quali si può garantire le migliori cure al paziente senza la permanenza in ospedale. Deve essere infatti il medico a decidere per ognuno quale percorso intraprendere, se il ricovero o invece il day service”. L'obiettivo è quello di ridurre il tasso di ospedalizzazione di ricovero ordinario ancora al di sopra del valore di soglia indicato nei Lea (livelli essenziali di assistenza). Dopo la notizia si è aperto il dibattito politico con le critiche dell’opposizione al governatore Vendola soprattutto per quanto riguarda il ticket sulla chemioterapia. Dalla Regione rassicurano però che chi è affetto da patologie oncologiche è già esente e quindi non è soggetto a pagamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.