SPORCIZIA E INSETTI NEL PANE, CHIUSO PANIFICIO CHE RIFORNIVA MENSE

Trovano un insetto nella confezione del pane e informano i Carabinieri. L’operazione che ha portato alla chiusura di un panificio a Carbonara e ad una multa di 10 mila euro ai proprietari per “gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, mancato aggiornamento della planimetria del sito produttivo e omesse procedure di autocontrollo” è stata condotta dai Carabinieri del N.A.S. di Bari e dal  Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASL. I militari durante un sopralluogo si sono trovati davanti un quadro igienico-sanitario assolutamente inadeguato: pareti scrostate e ammuffite, soffitto con un canale fognario grondante liquidi che si riversavano su teglie per focacce, arrugginite, attrezzature e macchinari vecchi e sporchi, porte e finestre prive di zanzariere. Nel vano adibito a deposito, dove venivano conservati i sacchi di farina, l’olio e le conserve c’era di tutto, anche pezzi di una vecchia motocicletta.

Quello che ha più sconcertato militari e dipendenti della Asl è stato però che il panificio in questione riforniva ospedali cittadini, compreso il Policlinico (anche se non i degenti), mense universitarie e caserme.

Intanto tramite un comunicato stampa l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari Paola Romano rassicura i genitori dei bambini che frequentano le mense scolastiche. "Da una doverosa verifica che ho personalmente effettuato insieme alla  dirigente della Ripartizione – si legge nella nota della Romano – ho potuto constatare che il panificio di Altamura, fornitore della ditta aggiudicataria del  nostro servizio di refezione scolastica, non è oggetto di alcun provvedimento da  parte delle autorità giudiziarie e igienico sanitarie. Nei prossimi giorni comunque continuerò a visitare le mense di tutte le scuole baresi per accertarmi della genuinità del servizio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *