DIFFERENZIATA ANCORA LONTANA DALL’OBIETTIVO 65%

Oltre il 60% dei rifiuti sono composti da imballaggi tra cui carta, vetro, plastica e metalli. Il rimanente 25% è composto da rifiuti organici, da tessuti per 1,7%, rifiuti pericolosi tossico o nocivi per lo 0,3% ingombranti per l’1,7% e solo il 3%, da materiali di impossibile identificazione. (dati Amiu spa Puglia). Insomma quasi tutto può essere riciclato riducendo

la quantità finale da smaltire e rendendo meno costoso il riciclaggio e lo smaltimento in discarica. Nel 2013 Amiu ha raccolto in maniera indifferenziata 44 milioni di chili di rifiuti pari al 22% del totale di quelli prelevati in città (dati Amiu spa Puglia). Un valore che seppur significativo è ancora piuttosto lontano dal 65% previsto per legge. L’azienda barese dei rifiuti sta incrementando il valore attuale di raccolta differenziata per arrivare entro dicembre ad un ulteriore 5%. Per poter fare questo Amiu ha messo in campo una serie di iniziative.  La prima è la realizzazione delle cosiddette ‘isole ecologiche di prossimità’ su tutto il territorio cittadino. Questo permette un servizio di raccolta più rapido ed efficace senza vincoli di giorni ed orari per il conferimento dei rifiuti (come accade per il porta a porta). Oltre alle isole ecologiche i cittadini potranno anche portare i rifiuti riciclabili presso i 5 centri di conferimento o in quelli mobili (Igenio). Tra le ultime novità c’è:  “Chi differenzia ci guadagna” che permette  di accreditare lo sconto del 30 % sulla Tares a tutte le famiglie che vorranno conferire i rifiuti differenziati presso uno dei cinque centri di raccolta Amiu oppure presso una delle nuove isole ecologiche mobili. La registrazione consente al cittadino di controllare i propri conferimenti e monitorare il raggiungimento delle soglie per la richiesta dei “buoni spesa” o l’avvicinarsi della soglia per poter richiedere lo sconto sulla tariffa comunale dei rifiuti. Per registrarsi, occorre recarsi presso uno dei centri di raccolta e comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica. E per evitare conferimenti scorretti, almeno nel bidone dell’umido, l’Amiu ha anche inviato a casa di tutti i cittadini baresi una chiave che permette di aprire il bidone marrone in cui va gettato l’organico. Insomma non resta che collaborare per guadagnarci in pulizia, ecologia e sconti sulla tasse.

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