ANNO NUOVO, NUOVI RINCARI PER I PUGLIESI

A pochi giorni dall'inizio del nuovo anno i cittadini pugliesi sono già stati colpiti da una serie di rincari. Al primo posto l’aumento dell'acqua che nel 2015 sarà più cara di un altro 6,5% mentre nel resto d'Italia il rincaro si attesterà attorno al 4,6 per cento. La Puglia pagherà un conto più salato a causa degli investimenti messi in campo nei mesi scorsi. Altra voce dei rincari quella della sanità. Per i pugliesi sarà più salato prenotare visite ed esami in farmacia. La Regione già a partire dallo scorso anno aveva previsto un ticket di un euro sulle ricette e di 46,15 per il cosiddetto ‘day service’ su 108 prestazioni ambulatoriali.

Per quanto riguarda gli aumenti nel trasporto pubblico locale per ora non ci sono conferme ma restano sul piatto i tagli del Governo per 4 miliardi di euro sui finanziamenti alle Regioni  che per la Puglia rappresentano ben 360 milioni di euro in meno e 18 milioni di euro che potrebbero riguardare proprio il trasporto pubblico locale. Ma se questi rincari riguardano solo la Puglia, gli altri soprattutto quelli legati a chi possiede un auto, riguardano tutti. Sono aumentati infatti i pedaggi autostradali che sono cresciuti mediamente dell'1,32%, le sanzioni per chi viola il Codice della strada, con un più 0,8% e il bollo per le auto storiche, introdotto dalla legge di stabilità 2015.

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