U.N.A.R. REGIONE PUGLIA E ANMIC BARI UNITI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

L’U.N.A.R. (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) è l’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica che ha la funzione di garantire, in piena autonomia di giudizio e in condizioni di imparzialità, l’effettività del principio di parità di trattamento fra le persone, di vigilare sull’operatività degli strumenti di tutela vigenti contro le discriminazioni e di contribuire a rimuovere le discriminazioni fondate sulla razza e l’origine etnica analizzando il diverso impatto che le stesse hanno sul genere e il loro rapporto con le altre forme di razzismo di carattere culturale e religioso. In particolare l’UNAR:

• fornisce assistenza alle vittime di comportamenti discriminatori nei procedimenti intrapresi da queste ultime sia in sede amministrativa che giurisdizionale, attraverso l’azione dedicata di un apposito Contact center;
• svolge inchieste al fine di verificare l’esistenza di fenomeni discriminatori nel rispetto delle prerogative dell’autorità giudiziaria;
• promuove l’adozione di progetti di azioni positive in collaborazione con le associazioni no profit;
• diffonde la massima conoscenza degli strumenti di tutela attraverso azioni di sensibilizzazione e campagne di comunicazione;
• formula raccomandazioni e pareri sulle questioni connesse alla discriminazione per razza ed origine etnica;
• redige due relazioni annuali, rispettivamente per il Parlamento e per il Presidente del Consiglio dei Ministri;
• promuove studi, ricerche, corsi di formazione e scambi di esperienze, in collaborazione anche con le associazioni e le organizzazioni non governative che operano nel settore, anche al fine di elaborare delle linee guida o dei codici di condotta nel settore della lotta alle discriminazioni fondate su razza o origine etnica.

Come ogni anno, anche per il 2015, l’UNAR ha organizzato la settimana contro il razzismo che si tiene dal 16 al 22 marzo, ed ha coinvolto il Centro di Coordinamento della Regione Puglia con i suoi 62 nodi locali antidiscriminazione, dei quali fa parte l’ANMIC di Bari. Il Centro di Coordinamento regionale intende perseguire l’obiettivo di costruire una cittadinanza solidale per la reale promozione della dignità e del benessere dei cittadini pugliesi nella valorizzazione delle differenze, nel rispetto del principio della parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla loro identità di genere, orientamento sessuale, razza, origine etnica, geografica o nazionalità, condizioni di disabilità, età o religione, prevenendo, contrastando e assistendo le vittime di discriminazione in Puglia per impedire il generarsi e il perdurare di comportamenti e atteggiamenti discriminatori che incidono sul patrimonio culturale e valoriale dei tutti.
L’A.N.M.I.C, in qualità di nodo ha il compito di erogare servizi di sportello di front e back office. Front office: Apertura di uno Sportello dedicato esclusivamente alle attività contro le discriminazioni, che comprendono accoglienza, informazione, orientamento (legale, ai servizi pubblici e privati, presenza o possibilità di coinvolgere mediatori e mediatrici culturali nel caso di utenti stranieri e interpreti del linguaggio dei segni nel caso di utenti non udenti/non parlanti). Raccolta e gestione, secondo le indicazioni del centro di coordinamento e dell’UNAR, delle segnalazioni trasmesse, che possono comprendere azioni di accompagnamento, mediazione interculturale, mediazione dei conflitti e conciliazione; Invio, anche grazie al supporto del centro di coordinamento, ad altri nodi territoriali della rete competenti per tipo di discriminazione o altre risorse del territorio (consigliera di parità, sindacati, ecc.); Avvio, laddove possibile, di cause, una volta esperite tutte le altre possibilità di mediazione. Back office: Registrazione degli utenti e delle segnalazioni attraverso il sistema informatico dell’UNAR. Istruttoria di casi e raccolta informazioni; Rilevazione e segnalazione di casi di discriminazione sia attraverso l’ascolto delle vittime che attraverso attività di rassegna stampa e altre azioni volte a tracciare un quadro della situazione rispetto al diritto alla non discriminazione ed a trasmetterne notizia al centro di coordinamento. Stesura di relazioni annuali, descrittive delle attività e dei contatti realizzati o connessi allo sviluppo dell’intervento, e ogni altra informazione richiesta dalla Regione Puglia o dall’UNAR per consentire loro di realizzare le attività di monitoraggio e ricerca di propria competenza.

"Una settimana importante – evidenzia il presidente provinciale dell'ANMIC Bari Michele Caradonna – alla quale non potevamo mancare per dire no alle discriminazioni".

L’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili) fondata nel 1956 è l’Associazione che per legge ha la rappresentanza e la tutela della categoria degli Invalidi civili. In sede istituzionale l’ANMIC è rappresentata in tutte le Commissioni Mediche per il riconoscimento dell’Invalidità Civile, presso le Commissioni del Collocamento al lavoro; è presente nella Commissione Ministeriale, presso il Ministero della Sanità per il Nomenclatore Tariffario delle protesi; l’Associazione ha portato avanti tutta la legislazione vigente nel nostro Paese. È presente con 98 sedi Provinciali, 19 sedi Regionali ed oltre 360 sezioni comunali. È strutturata in Dipartimenti e conta oltre un milione di aderenti. Ha la Presidenza della Commissione Europea per i disabili della FIMITIC. L’ANMIC di Bari ha sede in via Libia n. 10 (quartiere Madonnella).

PER INFO E CONTATTI
Tel. 080-5580155
Fax 080-5582172
e-mail info@anmicbari.it

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