ECCO IL VOLTO DELL’UOMO DI ALTAMURA

Ecco il volto dell'Uomo di Altamura, vissuto nel Pleistocene Medio tra 172 e 130mila anni fa. Scoperto in Puglia oltre 20 anni fa, è ancora incastrato nella roccia. Oggi è stata presentata al mondo la ricostruzione a grandezza naturale dello scheletro della grotta di Lamalunga, realizzata sulla base di una analisi rigorosamente scientifica dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fratelli, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche, nelle quali si combinano dati scientifici e interpretazione artistica.Per ricostruire le sembianze del nostro vecchio bisnonno, uno dei più antichi esemplari di uomo di Neanderthal (la specie umana che ha vissuto in Europa a partire da 200mila anni fa e si è misteriosamente estinta 40mila anni fa), gli scienziati e i due fratelli Kennis non hanno dovuto spostarne i resti. Hanno lavorato a partire dai dati della scansione laser e del Dna, grazie al quale hanno avuto conferma che si trattava di un Neanderthal. Il tutto lasciando le ossa incastrate nella roccia proprio là dove furono ritrovate, nel 1993, da alcuni speleologi scesi ad esplorare il sistema carsico di Lamalunga, nella Murgia pugliese, dove probabilmente il Neanderthal era caduto senza più riuscire a uscire.

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