Basta con le notti bianche nei centri commerciali Domenica 3 luglio…. Auchan Casamassima lavoratori in servizio sino alle ore 23.

Sabato 2 luglio iniziano i saldi e per inaugurarli il Parco Commerciale Auchan di Casamassima ha organizzato per una notte bianca con apertura straordinaria fino alle ore 24, inizialmente per sabato 2 luglio, poi spostata a domenica 3 luglio. La Fisascat Cisl Bari, si oppone fermamente a questa scelta che lede ancora una volta il personale dipendente e ne spiega le motivazioni la Segretaria Generale Fisascat Cisl Bari Miriam Ruta

Stigmatizziamo quanto deciso dalla direzione del centro commerciale Auchandi posticipare l’apertura prolungata della galleria da sabato 2 luglio data di inizio dei saldi a domenica 3 luglio per la partita della nazionale Italiana che si giocherà il 2 luglio. Incredibile quanto una partita di calcio, possa mutare così rapidamente le attività in calendario già da tempo, per il centro commerciale. Mai però, un cambio di programma per salvaguardare e dispensare i lavoratori dal prestare la propria attività nei giorni festivi e in occasione delle domeniche.  La liberalizzazione delle aperture domenicali e, le aperture in occasione delle festività ledono la famiglia. Diciamo basta con le logiche dell’economia estrema. Ma davvero qualcuno pensa che gli incassi in queste circostanze risollevano l’economia? Le aperture dei centri commerciali nelle festività civili e religiose non risolvono la crisi economica, non aumenta l’occupazione ma peggiora le condizioni di chi ci lavora, procurando disagi sui turni di lavoro alle lavoratrici e lavoratori con conseguenze sulle loro famiglie. Sento sempre più spesso parlare di conciliazione dei tempi di vita e lavoro…tutte parole a cui non segue nessuna decisione importante e concreta, prevalgono solo logiche del mercato ed economiche di incrementare i fatturati. Occorre dare un colpo d’arresto alle liberalizzazioni. Mi piace sottolineare i vari interventi del Santo Padre sul fatto che la produttività non può tenere in ostaggio la famiglia

Anticipiamo che attueremo delle iniziative per spiegare ai consumatori cosa vuol dire, per cassiere e commesse, passare le giornate di festa o la notte a lavorare, quasi sempre controvoglia. Azioni di sensibilizzazione per parlare dei disagi patiti dai lavoratori nel commercio, soprattutto di chi è impiegato nella grande distribuzione. Chiedo che si cambi rotta – non solo in occasione degli europei di calcio- ma per il futuro In poche parole : dignità al lavoro e riposo domenicale.”

 

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