È POSSIBILE PRESENTARE LE DOMANDE PER IL S.I.A. BENEFICIO ECONOMICO PER LE FAMIGLIE IN CONDIZIONI PARTICOLARI, IN CUI SIA PRESENTE UN FIGLIO DISABILE

È possibile presentare le domande per beneficiare del SIA, Sostegno per l’Inclusione Attiva, la misura nazionale di contrasto alla povertà prevista dal Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, che prevede l’erogazione di un beneficio economico (da 80 a 400 euro mensili, secondo il numero dei componenti il nucleo familiare) in favore delle famiglie in condizioni di fragilità sociale, nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure siano presenti un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata, e disagio economico (ISEE inferiore o uguale a € 3.000).

Condizione per l’accesso al beneficio è l’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

“Finalmente – afferma il Presidente Provinciale ANMIC BARI, dott. Michele Caradonna – una piccola risorsa per molte famiglie che giornalmente devono far fronte a difficoltà di gestione economica e familiare. Penso ad esempio alle molte famiglie, con componenti diversamente abili, la cui unica fonte di sostentamento è l’irrisorio assegno di invalidità civile di appena € 280,00…se percepito.”

Il beneficio economico è concesso bimestralmente e dura un anno. I cittadini potranno presentare domanda sino al 31 ottobre per accedere già al primo bimestre, secondo le modalità stabilite dal proprio Comune di residenza ed utilizzando la modulistica predisposta dall’INPS sul proprio portale (Messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016 l'Inps).

Il SIA è un precursore del Reddito di inclusione che permetterà da subito di dare sostegno a circa 200mila famiglie, con 500mila minori, per quasi 1 milione di persone, in attesa che venga completato l’iter parlamentare e sia renda attuativo il Disegno di legge delega in materia di contrasto alla povertà, riordino delle prestazioni e sistema degli interventi e dei servizi sociali approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il 14 luglio 2016.

Per l’anno 2016 sono stati stanziati circa 750 milioni di euro così come indicati nella legge di Stabilità (art. 1 commi 386-388). A partire dal 2017 la legge di Stabilità destinerà stabilmente 1 miliardo di euro al Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale per l'attuazione del Piano nazionale di lotta alla povertà e, in particolare, per la definizione del Reddito di inclusione. In tal modo sarà possibile coinvolgere un numero sempre maggiore di beneficiari, facendo diventare il SIA uno strumento universale di contrasto alla povertà.

“Mi auguro – continua il Presidente Provinciale ANMIC Bari Caradonna – che il Governo riesca ad avviare in maniera stabile e continuativa questo importante strumento, nell’ottica della realizzazione di interventi integrati e non frammentati, per estenderlo ad un numero sempre maggiore di cittadini bisognosi che sicuramente non vivranno nel lusso ma almeno potranno tentare di avere una vita leggermente più dignitosa”.

Ogni altra informazione sul SIA è reperibile sul sito del Ministero del Lavoro e del Welfare

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