BARI: DISABILI PENALIZZATI ANCHE NELLA MOBILITÀ. I MARCIAPIEDI A LIMITE DELLE CONDIZIONI IGIENICO SANITARIE

Disabili penalizzati a Bari. La mobilità e la condizione igienico sanitaria delle strade della città di Bari nella nuova puntata de L’Intervista, realizzata da ANMIC Bari racconta.

Si risveglia la coscienza dei cittadini baresi che si riuniscono spontaneamente in un gruppo civile di sensibilizzazione. Nasce il gruppo facebook Bari strade pulite. Al centro dell’attenzione la condizione igienico-sanitaria delle strade della città non adeguate a una metropoli che ha l’ambizione di diventare una destinazione turistica e per grandi eventi. Ad accorgersene sono gli stessi cittadini di Bari che decidono di mobilitarsi.

Disabili penalizzati a Bari. ANMIC Bari mette in evidenza le difficoltà quotidiane

L’intervista – realizzata direttamente dal Presidente dell’ANMIC BARI Michele Caradonna – mette in evidenza le difficoltà quotidianamente in tema di mobilità che le persone con disabilità sono costrette affrontare.

Volutamente l’intervista è stata realizzata proprio accanto al Palazzo della Provincia, oggi diventata Città metropolitana, di cui il Sindaco è la stessa persona che amministra il Comune di Bari.

“Il nostro sindaco – riferisce ai nostri microfoni l’ing. Francesco Misceo, promotore del Gruppo FaceBook BARI STRADE PULITE – questa settimana è stato anche a New York con la famosa Nunzia per sponsorizzare la città e le sue buonissime orecchiette. I cittadini baresi, tuttavia, quelli civili, sono stanchi e stufi della situazione di estrema sporcizia in cui riversa questa città. Se Bari vuole essere una città turistica – e questo è il bigliettino turistico che noi offriamo ai tanti turisti che vengono da ogni parte del mondo – è il momento di dire basta”. “Oltre all’inciviltà da parte di cittadini – prosegue – la mancanza di pulizia e dei controlli contribuiscono ad accrescere questa situazione. Sicuramente se la Polizia municipale dedicasse le stesse energie che ha per sanzionare gli automobilisti indisciplinati anche per controllare i proprietari sporcaccioni dei cani, Bari oggi sarebbe una città pulita”.

Bari strade pulite: un gruppo spontaneo di cittadini e apolitico

“Il gruppo facebook – conclude Misceo – è aperto a tutti, è apolitico e si chiama ‘Bari strade pulite’. È stata aperta anche una petizione, una raccolta firme, sempre su internet che si può rintracciare facilmente, indirizzata al sindaco di Bari. Il punto successivo sarà riunirci, contarci, organizzarci, promuovere idee, promuovere manifestazioni, promuovere anche un modo di fare cultura dell’igiene sanitaria a Bari”.

Oltre alle numerose deiezioni canine, Misceo fa notare sui marciapiedi della città, cartacce, mozziconi di sigaretta, ed escrementi di uccelli (di cui molti sono incrostati).

Nel caso della strada adiacente il Palazzo della Provincia, è impossibile poter far passare una persona con disabilità con una carrozzina, dal momento che l’impalcatura (presente da anni) finisce sul gradino, per cui la mobilità della persona disabile è fortemente limitata. Quindi se una persona disabile su sedia a rotelle – che una volta giunta a vedere la famosa Pinacoteca di Bari o a visionare lo splendido Palazzo della Provincia – dovesse decidere di intraprendere questa direzione, non potrà farlo perché presente una barriera architettonica.

E poi un’altra riflessione. Chi è su una sedia a rotelle come fa a evitare le deiezioni canine? Non le può evitare. È costretto a passarci sopra. Una persona su sedia a rotelle muove la sua carrozzina con la forza delle braccia e gli escrementi che raccoglie quella ruota dove finiscono?

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