BASTA CON GLI SPOT ELETTORALI! AUMENTATE LE PENSIONI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ – ANMIC



GUARDA L’INTERVISTA DEL PRESIDENTE NAZIONALE ANMIC
IL PROF. NAZARO PAGANO – ANMIC INFORMA 07.04.2020


“E’ indispensabile che il governo tra le misure che ha adottato e tra quelle che intende adottare per sostenere le famiglie,  per sostenere il lavoro,  per sostenere i lavoratori non si dimentichi di sostenere anche le persone con disabilità” ancora una volta l’appello del Presidente nazionale ANMIC Prof. Nazaro Pagano rivolto a tutte le forze politiche

Il tema dell’aumento delle pensioni ricorre in ogni campagna elettorale, promesso da tutte le forze politiche, ma passata la tornata elettorale si resta con un nulla di fatto e gli impegni vengono disattesi. Oggi la situazione è intollerabile.

“Ad oggi le pensioni di invalidità civile sono di circa 290 euro al mese e molte persone disabili con queste risorse minime, oserei dire misere,  devono vivere,  devono curarsi,  devono mangiare non è più procrastinabile questo tipo di rinvio e naturalmente chiediamo ufficialmente al governo di mettere mano a questa situazione”.

LAVORO – SMART WORKING

Altra questione quella dei lavoratori con disabilità in possesso di legge 104 art.3 comma 3, con degli emendamenti sul Decreto, ANMIC ha proposto di poter utilizzare forme più agevoli di lavoro, come il lavoro da casa e quando la tipologia di lavoro non lo consente l’intervento è stato sul richiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza per questi lavoratori.

SCUOLA: ASSISTENZA SPECIALISTICA

Per quanto riguarda l’assistenza specialistica, questa emergenza ha evidenziato maggiormente le difficoltà di un sistema che presenta già forti criticità. La didattica a distanza purtroppo non può sopperire all’assistenza specialistica ma non si può non ricordare che questo anno scolastico era già partito in ritardo, con studenti disabili che hanno potuto frequentare ad anno già avviato. 

Se per questo anno le criticità non possono essere risolte, l’ANMIC rilancia al Ministro una attenzione maggiore per il prossimo anno, affinchè tutto sia predisposto e in linea con le necessità degli studenti con disabilità dai primi giorni dell’anno scolastico.

Richieste semplici e basilari quelle di ANMIC come ha sempre fatto. Sappiamo che le risorse sono poche e pertanto prioritario deve essere l’intervento sulle pensioni degli invalidi civili totali, che si trovano nella situazione di maggiore gravità. Consentire loro di percepire una pensione dignitosa equiparata quantomeno alla pensione minime che è quella di circa 520/550 euro al  mese. Per chi è in età lavorativa, ANMIC chiede una politica di inclusione lavorativa efficace che riesca a introdurre tutte le persone con disabilità che possono svolgere una funzione nel ciclo produttivo della nazione.

E poi le battaglie mai interrotte. Quando riprenderemo a vivere le nostre città non dimentichiamoci di impegnarci perché siano accessibili a tutti soprattutto alle persone con disabilità motorie e dunque piena accessibilità e fruibilità degli spazi.

Fonte ANMIC24

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