I centri diurni per disabili al tempo del coronavirus. Presentato il nuovo libro di ANMIC Pisa. – ANMIC

Si è svolta nei giorni scorsi la presentazione del libro “L’Intervento assistenziale per gli utenti dei centri diurni al tempo del coronavirus”, redatto dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili sede di Pisa con il patrocinio del Comune di Pisa e della Società della Salute Pisana.

Un momento di importante riflessione per comprendere quali adattamenti si sono resi necessari per rimodulare un servizio così importante, visto che si rivolge a disabili intellettivi gravi, e cosa di questa situazione di emergenza potrà essere mantenuto anche per il futuro.

Il nostro Paese – evidenzia il prof. Nazaro Pagano presidente Nazionale ANMIC – ha vissuto e sta vivendo certamente il periodo più complicato dal dopoguerra ad oggi: mai avremmo immaginato di dover modificare le nostre abitudini, i nostri comportamenti, il nostro stesso modo di relazionarci ed invece, tutto è cambiato.

Nel nuovo libro di ANMIC si raccontano i momenti vissuti durante lockdown.

A relazionare su quei momenti gli operatori del Centro Polifunzionale “L’Amico è” in collaborazione con la sede ANMIC di Pisa. “È stata un’avventura impegnativa – evidenzia l’avv. Annalisa Cecchetti presidente della sede provinciale ANMIC di Pisa – ma esaltante, un grande arricchimento personale per tutti.

Educatori, operatori, ragazzi, familiari si sono trovati accomunati dall’eccezionalità degli eventi, dalla paura del contagio, dallo smarrimento per il cambiamento repentino delle abitudini, e nello stesso tempo si sono trovati lontani, ognuno isolato nella propria casa, privato della seppur minima socialità.

Tutti insieme abbiamo dato avvio alla sperimentazione di una comunicazione diversa, che si è snodata giorno dopo giorno, con l’individuazione di nuovi percorsi di sostegno agli utenti e ai familiari, attraverso attività dal “remoto”, conversazioni telefoniche, lezioni a distanza di ginnastica e musica, realizzazione di video, e poi, dopo la riapertura del centro, attraverso la differenzazione degli interventi per rispettare le disposizioni anti covid ed evitare assembramenti, riprendendo le attività in parte in struttura, in parte utilizzando la “prossimità domiciliare”.

Fondamentale l’attivazione di canali informativi per contrastare la disinformazione e la solitudine

“La nostra associazione si è battuta fin da subito – conclude il prof. Nazaro Pagano presidente Nazionale ANMIC – affinché il Governo introducesse, nel c.d. decreto Cura Italia, tutte le misure necessarie per la tutela delle persone con disabilità.

Nello stesso tempo ha attivato subito canali informativi nazionali, come Radio ANMIC 24 e il numero verde anti covid, per dispensare informazioni e offrire sostegno a tutti coloro che ne avevano bisogno.

Sul territorio abbiamo operato attraverso le sedi provinciali, e tra queste la sede ANMIC è stata particolarmente attiva nella sua attività di sostegno a tutte le persone con disabilità, attraverso la consegna dei dispositivi di protezione e di viveri, offrendo informazioni all’utenza e facendo da raccordo con le Istituzioni.

L’importanza della presenza sul territorio delle Istituzioni

Presenti all’iniziativa l’assessore alla disabilità Comune di Pisa Sandra Munno, il Presidente della Società della Salute dottoressa Gianna Gambaccini e la responsabile del servizio dei centri diurni la dottoressa Laura Guerrini.

L’articolo I centri diurni per disabili al tempo del coronavirus. Presentato il nuovo libro di ANMIC Pisa. proviene da ANMIC.

Fonte ANMIC24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *