Vaccino: le persone con disabilità grave e caregiver sono i prossimi

Una buona notizia per persone con disabilità grave e caregiver: saranno i prossimi a ricevere il vaccino per il Coronavirus. Una battaglia portata avanti in questi mesi dall’ANMIC e dalla FAND. Alla federazione il capo dell’ufficio di Gabinetto del Ministero della Salute aveva risposto direttamente qualche giorno fa tramite una lettera.

In questo periodo infatti non c’è solo il rischio di ammalarsi e contagiare il prossimo. C’è anche quello di aggravare situazioni già di per sé fragili, come quella di chi vive una grave disabilità. Una vera e propria emergenza nell’emergenza. Il piano strategico dei vaccini non prevedeva fino all’entrata del nuovo commissario straordinario tra le categorie prioritarie né le persone con disabilità né chi li assiste. 

Nelle ultime ore invece il Ministero della Salute, in collaborazione con la struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID, AIFA, ISS e AGENAS, ha elaborato un documento nel quale sono state finalmente incluse e persone con disabilità grave e i caregiver familiari.

Quali sono le categorie di disabilità inserite

  • soggetti a “elevata fragilità”, ovvero “persone estremamente vulnerabili e con disabilità grave”, che “hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali”. 
  • disabili gravi ai sensi della legge 104/92
  • persone che soffrono di fibrosi polmonare idiopatica, scompenso cardiaco avanzato, malattie neurologiche, fibrosi cistica, cirrosi epatica, gravi malattie autoimmuni o immunodeficienze primitive
  • tutti i soggetti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive, per quelli in dialisi e per quelli con diabete di tipo 1 e per quelli con diabete di tipo 2 in forma grave o con complicanze
  • pazienti che hanno avuto ictus o ischemie che ne abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva, 
  • pazienti con tumore maligno in fase avanzata, 
  • talassemici, persone con Sindrome di Down, Aids, grave obesità 

Vaccino anche per caregiver e assistenti

Anche chi assiste le persone fragili e fragilissime ha la priorità nella somministrazione dei vaccini. Nel nuovo piano vaccinale rientrano nel target prioritario “i familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto” che prestano assistenza a disabili gravi, che rientrano nella fattispecie della legge 104/1992 art. 3 comma 3. Sono considerati quindi alla stregua del malato stesso. 

Le persone con disabilità grave e caregiver: il nuovo piano vaccinale

Una volta terminata la vaccinazione degli over 80, delle categorie dei docenti e delle varie forze dell’ordine, si prosegue con i pazienti estremamente fragili (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave) a cui va somministrato il vaccino Rmna. Il Vaccino sarà somministrato all’interno dei centri ospedalieri e in parallelo si andrà avanti per fasce di età decrescenti, anche in base alla presenza di condizioni patologiche. E quindi: dopo le persone con elevata fragilità, quelle di età compresa tra 70 e 79 anni. Le persone di età compresa tra i 60 e i 69; persone con comorbidità (la presenza contemporanea nello stesso soggetto di due o più malattie) di età inferiore a 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili e, infine, resto della popolazione con meno di 60 anni.

L’articolo Il Ministero della Salute risponde ad ANMIC: le persone con disabilità grave e caregiver saranno i prossimi a ricevere il vaccino. proviene da ANMIC.

Fonte ANMIC24

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