Tommy, il sistema di protezione dei parcheggi per persone con disabilità

Inizia ad essere una realtà in diverse parti d’Italia Tommy il sistema di protezione dei parcheggi delle persone con disabilità. Il dispositivo è semplice. E’ una piastra di 30 cm dotata di un sensore. Si installa a terra, nello spazio sosta riservato alla persona con disabilità, e tramite un sensore collegato alla rete Wi-Fi cittadina, verifica l’occupazione dell’area da parte di un autoveicolo.

Se un’auto non autorizzata alla sosta parcheggi sul quel posto, scatta un allarme. Se il trasgressore libera parcheggio o il titolare della concessione dello stallo lo disattiva con il telecomando in dotazione l’allarme smette di suonare. Il sensore ha due nomi: Place4Me e Tommy dal nome del figlio disabile dell’ideatore.

Ad alimentare Tommy sono da batterie che durano un anno. All’interno del dispositivo c’è una scheda SIM per inviare un sms al proprietario se il parcheggio non viene liberato in tempo.

Tommy parcheggi persone con disabilità: la storia

Il giornalista Gianluca Nicoletti è l’inventore di Tommy. Grazie alla onlus Insettopia, al Comune di Roma, all’Aci e all’Aci Consult è riuscito a portarlo a compimento. Suo figlio si chiama Tommaso ed è autistico. Proprio pensando a lui e alle difficoltà di trovare il parcheggio riservato, libero, in una città caotica come Roma ha inventato questo dispositivo.

Venne sperimentato per un mese nel 2014 nella Capitale durante la fase dell’iter per l’ottenimento dell’autorizzazione ministeriale. Poi Tommy è stato presentato in occasione della Giornata Internazionale della Mobilità Sostenibile a settembre 2016.

Oggi Tommy, il sistema di protezione dei parcheggi delle persone con disabilità, inizia piano piano ad essere una realtà da oggi infatti è presente a Genova.

Il parcheggio personalizzato

Le persone disabili con grave difficoltà o impossibilità permanente di deambulare, possono richiedere uno spazio per parcheggiare riservato in prossimità della propria abitazione o del luogo di lavoro. Per beneficiare della concessione, la legge prevede che il disabile interessato: disponga di un autoveicolo; sia già in possesso del contrassegno invalidi rilasciato dal Comune di residenza.

Dove si può parcheggiare col contrassegno disabili?

E’ possibile parcheggiare nei parcheggi pubblici, negli appositi spazi riservati ma non solo, ecco dove altro si può lasciare l’auto: senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario nelle aree di parcheggio a tempo determinato; gratuitamente nei parcheggi a pagamento – strisce blu – quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune; nelle zone a traffico limitato (Ztl) o nelle zone a sosta limitata (Zsl), senza limiti di orario; nelle zone a traffico controllato (Ztc) o nelle aree pedonali urbane (Apu); purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione, anche nelle zone di divieto o limitazione di sosta.

L’articolo Ecco Tommy, il sistema di protezione dei parcheggi per le persone con disabilità proviene da ANMIC.

Fonte ANMIC24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *