ANMIC: aumentare le Pensioni | La Ministra Stefani: “I fondi ci sono”

Il 13 dicembre scorso alla conferenza nazionale sulla disabilità è intervenuta anche la ministra per la Disabilità Erika Stefani il cui intervento si è concetrato su diversi temi: dai fondi alle competenze alle legge delega sulla disabilità.

“Concordiamo con il ministro Orlando – ha detto la ministra per la disabilità Erika Stefani – c’è un punto relativo ai fondi che va chiarito: dovranno essere strutturali. Altro tema è quello dei livelli essenziali, servono le competenze ma anche le risorse non solo con il fondo per la non autosufficienza. Se fosse un problema di fondi non avremmo differenze territoriali c’è invece una differenza tra le progettualità e le competenze”.

“La sfida per il futuro – spiega ancora la ministra Stefani – è quella di collaborare con le regioni. La conferenza Stato-regioni è un prezioso strumento che dobbiamo utilizzare. Questa di oggi è solo una base di partenza. Ci sono i decreti da fare con le regioni, i comuni e le associazioni. C’è tanto da fare e dobbiamo farlo insieme. Lontani dagli slogan affinché il nostro Stato possa contraddistinguersi tra tutti gli altri per solidarietà e integrazione.”

“Nessuno toccherà le risorse destinate alla Disabilità”

La ministra per le Disabilità Erica Stefani ha dichiarato nei giorni scorsi al quotidiano La Stampa che: “Le risorse per i disabili ci sono, non sono state affatto toccate ed anzi abbiamo presentato diversi emendamenti in Legge di Bilancio alcuni proprio sull’aumento delle pensioni di invalidità. Ora non resta che attendere. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni dei disabili e salvaguardare i loro diritti”.

 “I fondi destinati alla disabilità nel ddl di bilancio – prosegue la Stefani a La Stampa – sono quasi 600 milioni per il prossimo anno (30milioni per il trasporto scolastico degli studenti disabili; 6 milioni per il turismo accessibile; 300 milioni per il Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità; 200 milioni destinati ai Comuni ed alle Regioni per l’assistenza all’autonomia ed alla comunicazione; 50 milioni del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e 4 milioni per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia), che diventano, negli anni successivi, 1,4 miliardi”.

Ministra Stefani: “Falsa la notizia che i fondi per la disabilità siano destinati a coprire il caro-bollette”

“Non corrisponda alla realtà dei fatti, l’affermazione che il Governo ha destinato le risorse per la disabilità alla riduzione delle bollette elettriche”. Lo ha detto la ministra per la disabilità Erika Stefani a La Stampa. La Senatrice ha aggiunto: “Rientra tra le misure che dovranno essere finanziate con risorse che incidano sull’esercizio finanziario 2022 e quindi non possono essere, per le medesime ragioni di contabilità pubblica, quelle rinvenienti dal predetto comma 330 della legge n. 160 del 2019”.

Ci sono stati  – ha concluso la ministra Stefani – diversi emendamenti presentati dai parlamentari che prevedono un aumento di risorse a favore delle persone con disabilità sui quali ho dato parere favorevole. Come ad esempio l’incremento del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico o l’incremento delle pensioni e degli assegni per le persone con disabilità dal 74% al 99%. Bisognerà poi vedere quali avranno un numero sufficiente di consensi per essere approvati”.

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Fonte ANMIC24

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