“Cari Politici, impegnatevi ad aumentare le Pensioni d’Invalidità”

Nazaro Pagano, presidente nazionale ANMIC, ha pensato fosse giusto dedicare la puntata di ANMIC Informa di venerdì 16 settembre alle prossime elezioni politiche. Come tutti sappiamo, infatti, il 25 settembre si voterà per le elezioni politiche.

Il tema di oggi, quindi, non può non essere legato a tale evento. Non si può non fare riferimenti all’attuale momento politico, alla tornata elettorale che ci apprestiamo a vivere nella prossima settimane, e quindi vogliamo fare chiarezza.

Come sappiamo, anche questo argomento riguarda milioni di persone con disabilità . Fino a questo momento, infatti, la politica ha disatteso molte sperane di cambiamento. Il terzo appuntamento di quest’anno, dunque, riguarda le prossime elezioni politiche.

Siamo nel pieno di una campagna elettorale. Siamo nel pieno di un’azione politica, e quindi di un nuovo governo che si appresterà ad ereditare i grandi temi della disabilità. E, come dice il presidente Nazaro Pagano, come associazione, non possiamo non guardare a questo momento con apprensione e con preoccupazione. Con apprensione, perché chiaramente ci troviamo in un momento particolarmente difficile.

Nazaro Pagano fa il punto sul momento attuale

Il tema del rincaro delle bollette, tutte le tematiche che riguardano l’energia, il gas, gli aumenti, sono le preoccupazioni maggiori dei cittadini. Quei temi che riguardano, diciamo così, la quotidianità del vivere delle persone con disabilità. Soprattutto per loro, perché sono quelli più danneggiati in questo momento.

Ecco che noi, dice Nazaro Pagano, siamo veramente veramente preoccupati. Innanzitutto non si può non tener conto che ci sono migliaia e migliaia di persone con disabilità che, grazie ai consumi energetici, non solo riescono a sopravvivere perché hanno bisogno soprattutto di strumenti salvavita che devono essere collegati 24 ore al giorno al circuito elettrico.

E in questo caso, dice il presidente nazionale ANMIC, si devono individuare immediatamente delle risorse aggiuntive perché il rincaro non può ricadere su queste persone. Non può assolutamente ricadere un peso così gravoso su di loro, rispetto alle misere entrate che queste persone purtroppo percepiscono.

E da qui ci spostiamo subito su un altro tema. Come detto da Nazaro Pagano, vorremmo che la classe politica, che le forze politiche, tutte insieme adottassero interventi a favore di adeguamenti di tutte le pensioni per l’invalidità civile, per le invalidità sensoriali, per invalidità intellettive. Ecco le sue parole:

“Un aumento è necessario perché i 290€ al mese non consentono più di sopravvivere. E laddove abbiamo delle situazioni, diciamo così, di invalidità totale, anche con accompagnamento con oltre 520€ al mese. Di fronte a questa crisi e inflazionistica che si sta manifestando non sono certamente sufficienti.”

La situazione attuale

Nazaro Pagano analizza la situazione attuale. Dichiara convinto che sia necessario che vi sia un congruo deciso aumento di tutte quelle indennità di natura assistenziale, sia per gli invalidi totali e sia per gli invalidi parziali. Rispetto agli sperati aumenti:

“È una nostra richiesta che abbiamo fatto più volte e che oggi facciamo con tantissima fermezza. Ripeto, molto spesso non basta candidare una personalità che fa parte del mondo della disabilità. Deve essere consapevole di ciò che è necessario fare per aiutare tutte le persone con disabilità.”

Poi, aggiunge, “che la politica deve essere attenta e pronta a recepire quelli che sono le esigenze e le istanze di persone con disabilità.” E, ancora, “la politica deve prestare attenzione a quelle che sono le organizzazioni delle persone con disabilità, soprattutto quelle più rappresentative, quelle strutturali e quelle a livello nazionale, quelle che riescono a intercettare quelle che sono le esigenze e quelle che sono le richieste che viene dal mondo della disabilità.”

Le indennità assistenziali

Il presidente nazionale ANMIC, ribadisce che è necessario un aumento delle indennità assistenziali. Certamente è un passo importante, ma deve essere un adeguamento ben definito. Deve essere un adeguamento che è rivolto soprattutto a tutte le persone disabili, sia parziali che totali, così come è necessario immediatamente prevedere per le persone con disabilità uno sconto in fattura sulla detrazione.

Lo sconto in fattura deve riguardare tutte le spese che le persone con disabilità vanno a sostenere. Deve riguardare tutti quelli che possono essere gli ausili, quelli che possono essere i mezzi per potersi trasportare. Ad esempio l’autovettura, e tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità, l’adeguamento, anche in materia di accessibilità e di abbattimento delle barriere architettoniche, anche alla luce della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

Non è pensabile, infatti, che molte persone non possano procedere all’abbattimento delle barriere architettoniche perché non hanno le risorse. E in questo caso deve interviene lo Stato, attraverso le Regioni. Molto spesso gli iter per avere gli spettanti finanziamenti sono contorti e complicati. Un iter burocratico complesso che mette in seria difficoltà le persone. Tant’è vero che molto spesso rinunciano.

L’ANMIC, quindi, chiede non solo interventi generosi, di natura economica a sostegno di queste politiche, ma anche uno snellimento dell’iter burocratico perché troppo spesso ci si scontra con i meandri della burocrazia, ci si scontra nei meandri della burocrazia. Sono sempre presenti anche le barriere culturali, cosa che crea non pochi problemi.

Le richieste dell’ANMIC, i temi importanti che riguardano le persone con disabilità

Il Presidente ANMIC ribadisce che è importante chiedere a tutte le forze politiche un’attenta analisi dei temi che riguardano il mondo della disabilità. I grandi temi vanno affrontati e analizzati in Parlamento. Si parla molto, ad esempio, della legge sul dopo di noi. Temi importantissimi. Come il tema del lavoro. Dopo che ci si è resi conto che il Jobs Act ha creato problemi, in una situazione già abbastanza critica.

Questi, insieme ad altri, sono temi che vanno affrontati negli ambiti parlamentari attraverso un’importante analisi. Ci sono anche temi più immediati, più urgenti, quelli da affrontare subito. Temi che riguardano le persone con disabilità e le loro famiglie, che non possono più attendere. Quindi immediatamente bisogna pensare all’adeguamento delle prestazioni di natura economico assistenziali per tutti gli invalidi parziali e totali.

Risulta necessario anche un aumento anche delle indennità di accompagnamento. Si deve tenere conto che da oltre trent’anni non sono mai stati riviste, sono soltanto aumentate leggermente per quanto riguarda le pensioni in questi ultimi venti anni, di circa 30€, perché ogni anno vi è uno scarto di 1,52€ euro. Ora, se il costo della vita è così aumentato, bisogna capire come è possibile che per una persona disabile l’aumento della vita può essere così formulato in euro 50 o 2 € annui.

Nazaro Pagano chiede di aumentare le indennità di accompagnamento

Tutte le politiche a sostegno della povertà saranno accolte con grande attenzione. Questo sostiene Nazaro Pagano. Aggiunge, però, che non si può fare soltanto politiche a sostegno delle fasce più deboli in un solo mese verso una sola direzione. Molto spesso quella direzione viene abusata, come sta avvenendo per tante altre forme di reddito che sono state introdotte nel nostro Paese. Ci si è, però, dimenticati totalmente delle pensioni di invalidità.

Ecco, questo per il presidente nazionale ANMIC è un tema che riguarda le persone con disabilità. Un tema che ricorderemo da qui al 25 di settembre a tutta la classe politica. Noi, aggiunge, “non abbiamo un privilegio o una preferenza nei confronti di un colore politico. Noi ci rivolgiamo a tutti i partiti politici, a tutte le forze politiche che da qui a qualche settimana saranno presenti in Parlamento.”

Naturalmente questi temi dovranno essere affrontati immediatamente, non possono essere più differiti e quindi immediatamente interventi a sostegno a favore delle Pmi, dei miliardi e delle migliaia di persone con disabilità. Milioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. Sostegni concreti, reali, in cui la persona con disabilità può percepire tangibilmente l’intervento a proprio favore.

E, soprattutto, poi, aggiunge un altro aspetto fondamentale, quello di ricordarsi delle persone con disabilità sempre, e non soltanto nella fase della campagna elettorale, dove si fanno molte promesse per poi disattenderle. Il giorno successivo alla proclamazione degli eletti tutto è dimenticato, e questo non è più accettabile.

Un tale atteggiamento non è più possibile. “Non si tratta più di prendere in giro questa grande fascia di cittadini, se non crediamo che ancor di più la povertà vada ad inglobare ancor più cittadini nel nostro paese. Quindi attenzione per questi temi, attenzione per questa grande fascia di cittadini. E naturalmente l’auspicio che tutto quello che si realizzerà sia fatto solo ed esclusivamente in favore delle persone con disabilità. Con questo termina qui, in questa nostra puntata di oggi. Vi auguro un buon prosieguo di trasmissione e a risentirci alla prossima.”

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Fonte ANMIC24

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