Pensioni disabili 2023: il Ministro Locatelli risponde alla nostra domanda

Pensioni disabili 2023: Salta l’aumento che si attendeva. Una pessima notizia, quindi, soprattutto perché anche in questo caso si pensava davvero che qualcosa sarebbe cambiata, in meglio, per tutti coloro che si vedono negare un fondamentale diritto per l’ennesima volta.

Perché di diritto si parla e, nuovamente, è stato disatteso ciò che era stato promesso. Il Presidente Provinciale di ANMIC Bari, Michele Caradonna, ha intervistato a questo proposito il Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, per avere delle risposte circoscritte e concrete. Perché, infatti, non si riesce ad avere quell’aumento che permetterebbe alle persone con disabilità di vivere dignitosamente?

“Le pensioni d’invalidità quando aumenteranno?” Questa è la domanda che perseguita chi vive con emolumenti oramai sempre più esigui. Sono tantissime le persone con disabilità che avrebbero voluto chiedere al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli il motivo per il quale anche quest’anno salta l’aumento delle pensioni per disabilità. Un aumento di cui si continua a parlare senza, però, che assuma concretezza.

Salta l’aumento delle Pensioni disabili 2023 che si attendeva.

Una domanda che tormenta chi, già in difficoltà, oltre a dover fare i conti con i disagi quotidiani per una persona con disabilità, è costretto a vivere di pensione, e di una pensione non congrua per i tempi attuali. La pandemia da Covid-19, infatti, i moltissimi aumenti degli ultimi mesi, le medicine sempre più costose e un servizio sanitario nazionale sempre più affogato e meno efficiente, rendono tutt’altro che facile misurarsi con le spese quotidiane che in tanti devono affrontare.

Una richiesta più che legittima, quindi, che probabilmente poteva essere posta dai tanti professionisti della comunicazione che si aggirano tra i corridoi dei palazzi istituzionali. E invece la domanda fatidica, e certamente scomoda, al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli l’ha posta il Presidente Provinciale di ANMIC Bari, ricevendo le relative risposte.

L’ente territoriale della sede di Bari si era già occupato della questione, anticipando che non ci sarebbero stati gli aumenti previsti. Oggi, però, il Presidente Provinciale Michele Caradonna, ha chiesto direttamente al Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, di spiegare il motivo del mancato aumento.

Pensioni disabili 2023: nel video la risposta del Ministro Alessandra Locatelli

Ancora una volta, quindi, è stato l’ANMIC a porre una questione scomoda che riguarda moltissime persone con disabilità. L’ha fatto in maniera diretta, chiedendo al Ministro Locatelli il motivo per il quale è saltato l’aumento.

Ecco la sua risposta in questo video:

La nostra richiesta è chiara – evidenzia Caradonna ” e non lascia spazio a nessun dubbio. Sarebbe utile che tra i tanti aumenti dati a tutti, i molti bonus elargiti con poca oculatezza, si decida di aumentare le pensioni per le persone con disabilità. A mio avviso bisognerebbe portare le pensioni per le persone con disabilità ad almeno 1000 euro pro capite, considerando ovviamente le diverse necessità e patologie del singolo. Una cifra che andrà poi incrementata, secondo le condizioni e le necessità di ognuno, con il tempo.”

Ci siamo sempre battuti – continua Caradonna – e continueremo a farlo fino a quando chi di dovere si renderà conto non solo delle condizioni in cui vivono moltissime persone con disabilità, ma della necessità di aumentare l’importo delle pensioni perché possano condurre una vita dignitosa.”

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