Ferragosto e Disabilità: ANMIC Bari scrive al nuovo Sindaco di Bari
In un giorno come Ferragosto, quando la maggior parte dei cittadini (soprattutto i politici) si gode una pausa estiva, l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) di Bari ha scelto di richiamare l’attenzione su un problema che non conosce ferie: il mancato rispetto degli spazi di parcheggio riservati alle persone con disabilità. Michele Caradonna, presidente dell’ANMIC Bari, con oltre 30 anni di esperienza nella tutela dei diritti dei disabili, ha inviato una lettera al nuovo Sindaco di Bari, On. Vito Leccese, sollecitando un intervento immediato su una situazione che definisce “grave e inaccettabile”.
Caradonna denuncia nella sua lettera la frequente occupazione abusiva degli stalli di sosta destinati alle persone con disabilità, una pratica che, secondo le sue parole, “mina la dignità e la libertà di movimento” di chi già deve affrontare numerosi ostacoli nella vita quotidiana. “Troppe volte, questi spazi vengono occupati abusivamente da moto, monopattini e autovetture sprovviste del contrassegno necessario”, scrive Caradonna, sottolineando come questa violazione rappresenti una profonda mancanza di rispetto verso una categoria già vulnerabile.
Ferragosto e Disabilità: i problemi segnalati da ANMIC Bari
Ma non è solo l’abuso da parte di terzi a preoccupare l’ANMIC Bari. Un altro fenomeno, altrettanto allarmante, è l’uso improprio dei contrassegni riservati alle persone con disabilità da parte di familiari e amici. “Questo comportamento, sebbene illegale, sembra essere tristemente diffuso”, aggiunge Caradonna, facendo luce su una pratica che aggrava ulteriormente le difficoltà di chi ha davvero bisogno di quegli spazi.
Nel suo appello, Caradonna non si limita alla denuncia, ma avanza richieste specifiche all’amministrazione comunale. Chiede infatti un’intensificazione dei controlli sui parcheggi riservati e una maggiore severità nelle sanzioni per chi ne abusa. “È fondamentale che l’amministrazione comunale intervenga con decisione per garantire il rispetto dei diritti delle persone con disabilità”, afferma Caradonna, esprimendo l’urgenza di una risposta concreta da parte del Comune.
La lettera si conclude con un invito al dialogo e alla collaborazione. Caradonna si dichiara pronto a partecipare a un tavolo di confronto con il Sindaco e l’amministrazione comunale, per affrontare in modo sistematico le numerose difficoltà che le persone con disabilità incontrano quotidianamente a Bari. “In un giorno di festa come Ferragosto, la disabilità non va in ferie”, ricorda Caradonna, ribadendo l’importanza di non ignorare queste problematiche neanche nei giorni festivi.
L’ANMIC Bari, sotto la guida di Michele Caradonna, confida che, attraverso una stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, si possano finalmente attuare le misure necessarie per rendere Bari una città più inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti i cittadini. “Rendere Bari una città più accessibile e giusta non è solo un dovere morale, ma una necessità che non può più essere ignorata”, conclude Caradonna, rinnovando il suo impegno nella lotta per la giustizia sociale.
