Disabilità: cacciati dal treno, il “buonsenso” resta a terra.
Oggi, 26 maggio 2025, è andata in onda una nuova puntata di ANMIC Informa, la trasmissione condotta dal Prof. Nazaro Pagano, Presidente della Rete Associativa Nazionale dell’ANMIC, in onda su radio e televisione ANMIC 24.
In questa puntata, abbiamo raccontato un episodio emblematico: una persona con disabilità è stata fatta scendere da un treno non per mancanza di posto, ma per mancanza di comprensione, attenzione e formazione da parte del personale.
Un gesto che non è solo inaccettabile, ma che evidenzia quanto la cultura dell’inclusione sia ancora fragile, spesso appesa a un filo chiamato “buonsenso” che, purtroppo, resta troppo spesso a terra.
Una scena che non dovrebbe appartenere alla realtà di un Paese civile, ma che purtroppo continua a ripetersi sotto forme diverse: un ascensore guasto, una rampa che manca, un autista che non aspetta. Oggi è toccato a qualcuno su un treno. Domani potrebbe accadere ovunque.
Quando manca il buonsenso, i diritti restano sospesi
L’accessibilità non è un favore, è un diritto. Il rispetto, pure. Eppure sembra che serva ogni volta una denuncia, una telecamera o un titolo di giornale per ricordarlo.
Non parliamo solo di carrozzine, ma di dignità. Di persone che hanno il diritto di viaggiare, lavorare, studiare, amare, arrabbiarsi e vivere esattamente come chiunque altro.
Nel corso della trasmissione, abbiamo riflettuto su quanto il “buonsenso” – evocato spesso come giustificazione – sia in realtà ciò che manca davvero. Perché non è buonsenso fermare la libertà di una persona. È ignoranza, è disattenzione, è mancanza di formazione e responsabilità.

Hai perso la puntata di oggi di ANMIC Informa? Eccola 
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